Covid: aumento dei casi nelle scuole. Nuovi provvedimenti in arrivo: una zona rossa, sospensione attività dalle 23/5 e limitazione spostamenti interprovinciali
Covid Campania del 20 ottobre 2020

Covid: aumento dei casi nelle scuole. Nuovi provvedimenti in arrivo: una zona rossa, sospensione attività dalle 23/5 e limitazione spostamenti interprovinciali

(CFN) NAPOLI – Si è svolto questa mattina un incontro con fra Regione e le organizzazioni sindacali della scuola nel corso del quale è stata espressa piena condivisione per le misure adottate per prevenire e contrastare l’emergenza Covid. Nel corso dell’incontro la Regione ha informato i partecipanti circa le prossime iniziative al vaglio dell’Unità di Crisi che saranno oggetto di apposita Ordinanza in via di pubblicazione e conterrà provvedimenti urgenti alla luce dei dati epidemiologici acquisiti sulla scuola, che attestano un continuo aumento dei casi accertati che in alcuni territori sono raddoppiati, nonché i dati relativi all’intero contesto regionale, rimangono ferme le disposizioni delle precedenti Ordinanze sulla scuola, con due nuove decisioni:
1) Avvio immediato di progetti finalizzati alla didattica in presenza per i bambini autistici e/o con disabilità;
2) Orientamento alla riapertura delle attività in presenza delle scuole elementari da lunedì 26 ottobre, subordinata a un’ulteriore verifica che sarà svolta nei prossimi giorni sull’andamento dei contagi registrato nel personale scolastico e negli alunni.

Per quanto riguarda le altre decisioni relative alla prevenzione e al contrasto dell’epidemia, la Regione ha chiesto al Ministro della Salute di condividere e disporre la sospensione di ogni attività dalle 23 alle 5 del mattino e degli spostamenti dalle 24, a partire dal prossimo fine settimana, sull’intero territorio regionale.

Per i dati epidemiolgici provenienti dall’area metropolitana di Napoli e in relazione al Comune di Arzano, sarà disposta l’istituzione della zona rossa nello stesso Comune di Arzano.

Infine per contrastare assembramenti e ridurre comunque la mobilità, l’Ordinanza prevederà la limitazione degli spostamenti interprovinciali, se non giustificati – previa autocertificazione – da motivi di lavoro, sanitari, scolastici, socio-assistenziali, approvvigionamento di beni essenziali.(CFN)