Guerri Napoli a Brescia copione già visto. Per Magro difficile vincere tirando poco

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Napoli Basket-Brescia - Rasir Bolton

(CFS) BRESCIA – Stesso copione per la Guerri Napoli Basket, che cede nel secondo tempo contro la Germani Brescia e capitola per 100-85. Una partita complessa, in cui il ritmo e le palle perse sono state fondamentali. Il quintetto di Magro è composto da Whaley, El-Amin, Marshall, Totè e Bolton, mentre Brescia scende in campo con Bilan, Della Valle, Ndour, Ivanovic e Cournooh.

Il primo strappo lo segna El-Amin con Brescia che insegue da vicino con Ivanovic. A metà quarto Napoli è avanti sull’11-14, che diventa 15-19 dopo un paio di buone azioni da entrambi i lati. Ivanovic pasticcia in lunetta e Flagg segna il +5, ma sul finale di quarto la Germani riesce a ricucire con un paio di falli subiti (23-24). Anche la seconda frazione parte bene per Napoli, che trova il Bolton un punto di riferimento. Si procede punto a punto, con Napoli avanti di una singola lunghezza per qualche minuto, finchè Caruso e Bolton concludono un and1 a testa che fa allontanare leggermente gli azzurri. El-Amin segna due triple consecutive che costringono coach Cotelli a fermare il gioco, ma la Guerri tiene l’attenzione alta, riuscendo quantomeno a contenere l’offensiva della squadra di casa. Ndour e Bilan concludono un paio di buone azioni, mentre le palle perse dei partenopei aumentano vertiginosamente. Lo strappo di Brescia si sente, i biancoblù si avvicinano sul 40-44 a 3 minuti dalla pausa lunga, e per il resto del quarto non si segna più dal campo: l’unica palla che entra in retina è un libero di Ivanovic a 22 secondi dalla sirena, dopo un timeout di Magro per tentare di smuovere le cose. Burnell chiude il primo tempo subendo una stoppata da Caruso, e le due squadre vanno in spogliatoio sul 41-44. Bilan è completamente assente in campo, il principale terminale di Brescia è Ndour, mentre Napoli si affida completamente ad El-Amin, che mette a segno 16 punti in 13 minuti di gioco.

Al rientro in campo Marshall infila una bomba, ma la Germani si difende con 6 punti consecutivi, portandosi sul -2. Totè ne fa 5 ma Napoli inizia ad accusare la difficoltà della partita, e a metà quarto le due formazioni sono sul 55 pari. Il tabellone rimane fermo fino alla tripla di Della Valle a 4 minuti e 16 secondi dalla sirena, che dopo poco si ripropone dall’arco e porta Brescia sul primo sostanzioso vantaggio della serata. Il timeout di Magro arriva e passa senza portare grossi cambiamenti, mentre anche Bilan fa sentire il suo peso nella metà campo offensiva dei padroni di casa. A meno di 2 minuti dalla fine del terzo quarto Brescia ha messo nove punti tra sé e la squadra napoletana, e dopo l’ennesima palla persa della Guerri Mobio segna il 70-57. Sono Bolton e Flagg a chiudere il trentesimo minuto di gioco con un giro in lunetta a testa, e quando si riparte per l’ultimo quarto il tabellone legge 70-61. La musica è definitivamente cambiata, e Napoli fatica a trovare spazio in attacco tanto quanto fatica a fermare i padroni di casa in difesa. Flagg prova a tenere i suoi almeno sui 10 punti di distacco, ma ormai Brescia ha ingranato la marcia e procede spedita verso una vittoria larga. Inizia il Mobio Show a 7 minuti dalla fine del match, mentre Napoli non può fare altro che chiamare un altro time out e sperare che le cose girino a loro favore un’altra volta. I tentativi offensivi degli azzurri sono pochi e mal architettati, mentre anche a rimbalzo i padroni di casa migliorano e permettono loro di concludere le azioni positivamente. Bolton è l’ultimo ad arrendersi, come ormai capita spesso, e il suo tiro dall’arco conclude i giochi sul 100-85. Il tabellino finale gli attribuisce 19 punti, mentre è El-Amin il migliore in campo con 24 punti segnati. In doppia cifra anche Totè con 13 punti e Flagg con 11. Nella metà campo di Brescia invece sono cinque i giocatori in doppia cifra: Ndour (21), Burnell (19), Mobio (18), Bilan (15) e Della Valle (14). 

È molto difficile vincere a Brescia tirando 17 volte in meno, e perdendo così tante palle. – commenta Alessandro Magro in conferenza stampa. – Abbiamo fatto un buon primo tempo, mentre nel secondo tempo siamo andati in difficoltà. Dovevamo e volevamo correre di più, loro sono stati bravi, nonostante le assenze, a trovare certezze nei giocatori chiave, realizzando tanti punti da palla recuperata. Ora dobbiamo pensare alla partita contro Treviso della settimana prossima, che sarà fondamentale per noi. Siamo completamente focalizzati su questa gara.” Il 12 aprile infatti Napoli tornerà a giocare alla Alcott Arena, alle ore 18:30, e lo farà contro quella che al momento è il fanalino di coda della serie A, ma che sta attraversando un periodo di ottime prestazioni. La dodicesima posizione è a rischio, e se i playoff si allontanano sempre di più c’è il rischio che si avvicini la retrocessione.(CFS – E.C.)

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