Guerri Napoli batte Trento: playoff più vicini
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È una vittoria importante quella della Guerri Napoli, che davanti al presidente Rizzetta si impone sulla Dolomiti Energia Trentino per 84-74, grazie anche ad una prestazione impressionante di Doyle.
Repesa schiera Whaley, El-Amin, Faggian, Totè e Bolton, mentre coach Cancellieri si affida a Steward, Niang, Jogela, Mawugbe e Aldridge.
Il 5 a 0 iniziale degli azzurri fa ben sperare, perché Trento rimane a secco per parecchi minuti. Il primo canestro per i trentini arriva a 4 minuti dalla palla a due, e appena 60 secondi più tardi arriva il sorpasso dei bianconeri, che si portano sul 7-8 con Battle dall’arco. Napoli resta a contatto fino al 9-13 di Jakimovski, con Repesa che chiama time out per riordinare le idee. Agli ospiti entrano tiri difficili, e il distacco aumenta fino al 10-17 di fine quarto, con Caruso che è costretto a tentare una tripla allo scadere del cronometro.
È proprio il capitano azzurro ad aprire il secondo quarto con una stoppata su Bayehe, mentre Doyle inizia la sua partita offensiva con il canestro del 12-17 prima e del 18-19 poi, ma Trento ferma il recupero dei padroni di casa con Airhienbuwa e Battle. Anche Cheickh Niang, fratellino del virtussino Saliou, dice la sua sotto canestro, per poi essere stoppato dal più esperto Totè. Il momento felice degli ospiti continua per tutto il quarto, e ad un minuto e mezzo dalla pausa lunga il tabellone segna un preoccupante 24-34. Faggian si carica i suoi sulle spalle, con una bomba che permette a Napoli di contenere i danni, chiudendo il primo tempo sul 30-37.
È il terzo quarto a fare la differenza nel gioco dei napoletani: Flagg e Totè aprono le danze, Milton detta il tempo. Sono 6 i punti consecutivi del numero 25 azzurro, con Cancellieri che ferma il gioco nella speranza di rompere il ritmo ai partenopei, ma al rientro Totè si propone in schiacciata e Doyle infila altri 6 punti consecutivi, regalando il 50-39 ai tifosi della Alcott Arena. Altri 5 punti di fila per Doyle, una spina nel fianco dei bianconeri, mentre gli altri quattro azzurri in campo fanno un lavoro silenzioso ma essenziale in difesa, non concedendo tiri facili a Trento e rubando molte palle. L’Aquila è ferma a 39 punti dal primo minuto del quarto e si sblocca solo quando mancano due giri d’orologio alla sirena, che arriva sul 59-45, dopo un tentativo di acrobazia quasi riuscito per Hassan.
Gli ultimi 10 minuti sono più proficui per Trento, ma Napoli si difende bene: coach Repesa non aspetta troppo per chiamare time out, evitando così che i bianconeri ritrovino il ritmo. Doyle non si ferma più sia dall’area che dall’arco, e anche Totè fa grandi cose in attacco. El-Amin dà una grossa mano, aggiungendo pressione alla difesa trentina già in difficoltà. Il time out di Cancellieri arriva dopo che anche Bolton ha segnato facilmente, ma la musica non cambia e l’inerzia della partita ormai è stabile. Anche con qualche distrazione in più, Napoli riesce a gestire bene il vantaggio accumulato, complice un Totè molto attento in difesa. L’ultimo tiro di Battle è un nulla di fatto per Trento, e i napoletani possono festeggiare la vittoria per 84-74. Doyle è in assoluto il migliore in campo, con 26 punti e un 77.8% dall’area. El-Amin e Totè raccolgono 16 punti a testa, con il lungo autore di quattro stoppate ai danni dei trentini. Gli altri non arrivano in doppia cifra, ma fanno il lavoro sporco (Whaley è autore di 7 rimbalzi, Bolton distribuisce ben 8 assist). Trento invece si porta a casa 19 punti di Bayehe, 17 di Steward e 11 di Battle.
“Complimenti a tutti, squadra, dirigenza, proprietà e tifoseria. – dichiara coach Repesa in conferenza stampa. – È stata una vittoria importante per noi. Ci sono ancora piccole chance di playoff e dobbiamo crederci giocando ogni partita al massimo. Nel primo tempo non siamo stati concentrati ed aggressivi, è un problema di mentalità. Abbiamo subito le cose che avevamo preparato. Nel terzo quarto abbiamo riordinato le cose ed è stata tutt’altra gara. Voglio vedere sempre una squadra che gioca insieme per 40 minuti, senza pensare ai numeri personali.”.
La classifica, seppur incompleta, vede Napoli all’undicesimo posto, superando proprio la Dolomiti Trento. Varese, che attualmente occupa l’ultimo posto disponibile per i playoff, è a soli due punti dagli azzurri, ma la classifica completa si avrà solamente domani sera al termine degli altri match ancora da giocare.
Per l’ultima trasferta dell’anno, la Guerri sarà impegnata sul campo di Reggio Emilia, una partita sicuramente molto complessa, il 3 maggio, alle ore 18.(CFS – E.C.)










