Guerri Napoli: Rizzetta tira le somme e progetta il futuro
Matt Rizzetta presidente della Guerri Napoli - PhotoCredit@EgiziaCoppola
(CFS) NAPOLI – E’ stato corretto, onesto, Matt Rizzetta, presidente della Guerri Napoli, ad ammettere gli errori commessi seppur in un primo anno di gestione. A partire dalle questioni societarie, dove ha dovuto risolvere in primis i problemi con la famiglia Grassi che detiene una quota di minoranza seppur importante, a quelle organizzative e sportive con neo dirigenti abituati a mercati diversi da quello italiano.
Insieme a Rosario Procino, managing director della Underdog Global, hanno tirato le somme di un anno che ha promesso più di quanto raccolto.
Il presidente a stelle e strisce si è focalizzato sugli obiettivi mancati, sulle opportunità di crescita che si sono presentate durante l’anno e sugli obiettivi, a breve e lungo termine, che la società si è imposta.
“È stata una stagione difficile da decifrare, volevamo regalare i playoff ad una piazza importantissima come quella di Napoli, dove mancano da vent’anni, e non è mai bello fallire un obiettivo, ma l’esperienza che abbiamo fatto quest’anno ci servirà per la prossima stagione. – ha dichiarato Rizzetta. – Abbiamo già individuato dei profili interessanti, sia di giocatori italiani che internazionali, e puntiamo alla Eurocup. Volevamo qualificarci sul campo, ma abbiamo la possibilità di avere una wild card, che sfrutteremo.”.
Si è accennato anche della spinosa questione del palazzetto, e Rizzetta ha rimandato tutte le domande ad un prossimo appuntamento, quando le idee saranno più chiare. Ha rinnovato la fiducia nella società e nello staff tecnico anticipando che c’è dialogo aperto con i vertici della Fiba, dell’NBA Europa e anche dell’Eurolega è un importante tassello nel puzzle che Rizzetta sta creando per il Napoli Basket, dove la visione prevede una società giovane ma già competitiva in tutti i campi.(CFS – E.C.)
