Il basket al tempo del Covid19

Il basket al tempo del Covid19

(CFS) NAPOLI – L’Italia e la pallacanestro italiana stanno vivendo una situazione completamente nuova nella loro storia visto l’impegno nel fronteggiare l’emergenza Coronavirus. A partire dal 9 marzo scorso Fip, Lba e Lnp hanno disposto congiuntamente una sospensione dei campionati che, in ottemperanza al DPCM, si protrarrà almeno fino al 3 aprile comportando anche la sospensione degli allenamenti di moltissimi club italiani.

Anche la Virtus Pozzuoli ha stabilito l’interruzione delle proprie attività sportive, sia giovanili che della prima squadra, riservandosi di valutare la ripresa degli allenamenti anche in base all’evolversi della situazione sanitaria e governativa, oltre che tendendo conto delle eventuali decisioni dei competenti Organismi sportivi. La squadra guidata dal tecnico Gentile, infatti, ha sospeso ogni tipo di allenamento già da una settimana, anche allo scopo di tutelare la salute di atleti e collaboratori.

Situazione molto difficile per il basket italiano sotto molti punti di vista in primis per il danno economico a cui molte società saranno soggette e, a tal proposito, anche il Governo si sta mobilitando. Lega Nazionale Pallacanestro, infatti, ha comunicato alle sue associate che è stata approvata la sospensione dei versamenti delle ritenute e dei canoni di locazione fino al 31 maggio 2020.

Altro problema a cui si inizia a pensare per trovare eventuali soluzioni, è quello che riguarda una possibile ripresa del campionato. I presidenti Petrucci e Basciano hanno espresso la loro piena volontà di portare a termine la stagione con formule che sono ancora da valutare e che sarebbe prematuro definire senza avere la certezza di quando effettivamente sarà possibile tornare in campo. Anche qualora il 3 aprile l’emergenza dovesse essere terminata, sarebbe impossibile ipotizzare una ripresa immediata del campionato in quanto le squadre avrebbero bisogno di almeno 7/10 giorni per riprendere l’attività agonistica, sono al vaglio varie ipotesi, avanzate anche da molte società, per cercare di definire quale potrebbe essere la formula più consona per terminare la stagione.(CFS – Martina Costantino)