Il Napoli Basket non riesce a tenere testa dei siciliani del Trapani Shark

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Napoli - Trapani

Napoli Basketball - Trapani Shark PhotoCredit@EgiziaCoppolaCiamilloCastoria

(CFS) NAPOLI – Non basta il cuore al Napoli Basketball, che non riesce a tenere testa a Trapani e perde per 90-97. 

I quintetti base sono confermati, con Flagg, Mitrou-Long, Simms, Caruso e Bolton per Napoli e Eboua, FOrd, Alibegovic, Allen e Petrucelli per Trapani. La prima azione si conclude con due tiri di Alibegovic, di cui una tripla da lontanissimo. Il break di 11 a 0 porta anche il nome di Petrucelli, che trova due triple consecutive che costringe coach Magro a fermare subito il gioco. Al rientro Caruso si fa vedere sotto canestro due volte, ma l’attacco di Napoli è poco concreto e soprattutto dall’arco lascia a desiderare. Trapani non segna dal campo da qualche minuto, tolti i punti fatti dalla lunetta. Flagg schiaccia in contropiede, per poi subire fallo e segnare anche un libero su due. Bolton trova il primo canestro della serata e porta gli azzurri sul -4. Il distacco aumenta a due minuti e 20 dalla prima sirena con le triple di Petrucelli e Cappelletti, per poi arrivare in doppia cifra con Sanogo. Dopo il libero di Faggian si chiude il primo quarto sul 18-27.

Sanogo riprende da dove aveva lasciato, e solo il giro in lunetta di Croswell evita un altro distacco in doppia cifra alla squadra di casa. Anche il capitano va ai liberi, ma senza tiri da tre Napoli fatica. El-Amin si fa carico dell’attacco dei suoi e aggiunge 4 punti sul tabellone, mentre Notae dall’altra parte segna dalla distanza il 25-34. Napoli segna con Mitrou-Long e recupera fino a portarsi in vantaggio, ma Rossato non lascia scappare gli azzurri e segna prima la tripla della parità sul 38-38 e poi quella del sorpasso. Le due formazioni vanno di pari passo fino al 46-44 Napoli che porta la firma di El-Amin e Croswell.

Ford, decisamente sottotono, trova un canestro nei primi secondi del terzo quarto, ma Simms fa esplodere la Alcott Arena con una tripla. Allen risponde con la stessa moneta e poi mette il carico con un tiro dall’area che regala il +2 alla formazione granata, ma Simms è caldo e si fa trovare pronto per l’ennesima volta dall’arco. Ford segna il libero del 56 pari, e per qualche minuto il tabellone di Trapani rimarrà fermo, mentre Simms e compagni fanno il loro gioco: si arriva fino al 62-56, quando il giro in lunetta di Hurt smuove le cose. Un tecnico a Mitrou-Long regala ben tre liberi a Petrucelli, che li sfrutta tutti e riporta i suoi a sole 4 lunghezze di distanza. Simms nel frattempo commette il suo quarto fallo personale, di fatto limitando fortemente il suo minutaggio. Anche Notae e Allen approfittano del giro in lunetta, ma la parità dura poco con la bomba di Mitrou-Long del 68-65. Croswell e Hurt si rispondono sotto canestro a suon di schiacciate, mentre Treier trova i primi punti della giornata. È JD Notae il protagonista per Trapani, che affianca i napoletani e poi li supera con un assolo del numero 1 che in pochi minuti guadagna 7 punti, mandando tutti all’ultimo quarto sul 73-77.

Un altro break trapanese di 4 a 0 in avvio di ultimo quarto costringe Napoli a forzare la mano, e i falli aumentano gradualmente. Nonostante Bolton ed El-Amin ci provino, Napoli è ancora dietro, e dopo l’ennesimo canestro di Notae coach Magro ferma il gioco (78-86). Al rientro è di nuovo Notae a farsi vedere sotto la retina, e insieme ad Alibegovic riporta il vantaggio granata in doppia cifra. Caruso prova a riportare un po’ di speranza ai tifosi della curva, e nonostante sia Hurt che Eboua siano costretti ad uscire per 5 falli personali a testa, l’inerzia della partita è ormai decisa: anche Caruso viene mandato in panchina dopo il quinto fallo personale. Alibegovic e Rossato segnano gli ultimi due canestri per Trapani, mentre è Flagg a chiudere i giochi per Napoli: il quarto e la partita si concludono sul 90-97.

Ottima prova per Allen, autore di 19 punti, seguito da Notae (16), Petrucelli (14) e Alibegovic (12). Miglior realizzatore del match è Simms, con 21 punti personali, seguito da Mitrou-Long a 18, Flagg a 16 e El-Amin a 12.

La classifica parziale di questa sesta giornata vede Napoli ferma a 4 punti in dodicesima piazza, sopra Udine, Treviso e Sassari che però devono ancora disputare i loro match. 

Ho rivisto la squadra che voglio, a prescindere dal risultato. Una squadra viva, che ha provato a giocare insieme. – questo il commento a caldo del coach Magro – Abbiamo saputo accendere il pubblico che ci ha trascinato. Bisogna capire cosa non sta andando ma abbiamo affrontato bene una squadra molto forte. Le individualità di Trapani sono venute fuori nei momenti decisivi. In alcuni momenti ci sono state delle decisioni che potevano cambiare l’inerzia della gara. I nostri avversari hanno segnato tanto dalla lunetta, siamo quasi riusciti a colmare il gap ma nel momento decisivo ci siamo un po’ fermati. Siamo stati molto bravi, per larghi tratti della gara, a limitare il loro contropiede.  Siamo vicini a quella consapevolezza che ci porterà a migliorare ancora anche dal punto di vista difensivo. Ci manca un po’ di maturità per uscire dalle difficoltà.” ha concluso l’allenatore azzurro.

La prossima partita vedrà i partenopei impegnati nella trasferta a Trento, il 9 novembre alle ore 17:30.(CFN – E.C-)

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