Il sindaco di Quarto Sabino minacciato per l’abbattimento dell’ex cementificio della camorra

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Antonio Sabino

Il Sindaco di Quarto Antonio Sabino

(CFN) QUARTO – Messaggi social intimidatori al sindaco Antonio Sabino dopo l’abbattimento dell’ex cementificio del clan Nuvoletta-Polverino Intimidazioni e minacce social al Sindaco di Quarto Antonio Sabino, dopo la demolizione dei silos dell’ex cementificio confiscato dalla procura antimafia al clan Nuvoletta-Polverino e oggi acquisito al patrimonio dei beni confiscati del Comune di Quarto, per trasformarlo in un centro polivalente culturale con teatro all’aperto e aree fitness. “Morta una camorra se ne fa un’altra”, “Pupazzo”, “Pupazzi”, “Ti metto dentro ai muri”: sono alcuni dei messaggi social pubblicati a commento della nota stampa del Comune di Quarto, a margine delle dichiarazioni del primo cittadino. “Si tratta di messaggi molto gravi, che abbiamo subito segnalato ai carabinieri e che formalizzerò in una denuncia formale alla Tenenza di Quarto – commenta il sindaco Antonio Sabino – Saranno adesso gli organi inquirenti e la procura antimafia a valutare e indagare da quali profili social siano arrivate questi che appaiano chiari messaggi intimidatori. E’ evidente che il recupero di un cementificio di camorra dopo 34 per farne un bene comune dà molto fastidio alla camorra. Ma noi andiamo avanti, perché sappiamo bene che la stragrande maggioranza dei cittadini di Quarto sostiene la nostra azione di recupero di oltre 70 beni confiscati. Abbiamo dato risposte sociali ai bisogni collettivi grazie ai beni confiscati e non ci fermiamo. La nostra risposta a questi messaggi, ora, è l’accelerazione sull’inaugurazione del nuovo parco nell’ex cementificio e due nuovi bandi entro fine giugno per assegnare altri 5 beni confiscati”

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