Incursione della Virtus Bologna all’Alcott ed è disfatta per la Guerri Napoli

0
Napoli - Bologna

Napoli Basket - Kristupas Zemaitis e Savion Flagg - PhotoCredit@EgiziaCoppola-CiamilloCastroria

(CFS) NAPOLI Disfatta Guerri Napoli: la Virtus vince sul campo partenopeo per 71-90 dopo un primo tempo che ha fatto ben sperare tutto il pubblico di casa. I cinque scelti da coach Magro sono Flagg, Treier, Gentile, Totè e Bolton, mentre la Virtus risponde con Vildoza, Edwards, Niang, Alston e Diouf. Il 6 a 0 iniziale ha fatto sognare i napoletani, con Totè autore di 4 punti in 4 minuti. Il time out di Ivanovic arriva subito, e la tripla di Morgan al rientro è la riprova che la Virtus non si lascia scoraggiare facilmente. I primi 7 minuti sono appannaggio totale di Totè e Flagg, che si dividono i 13 punti segnati dal Napoli. A due minuti e 44 dalla prima sirena arrivano i primi punti in azzurro di Zemaitis e Whaley, che si presentano bene sia in attacco che in difesa. Caruso si fa vedere sotto la retina e Morgan rosicchia tre punti alla Guerri, per poi subire fallo e chiudere il primo quarto con i due liberi del 21-16. Napoli sembra aver inquadrato la partita, e il secondo quarto inizia con altri 4 punti per i partenopei. Ivanovic è costretto a fermare nuovamente il gioco e Niang risponde subito dopo con una schiacciata. Ferrari entra e infila un impressionante break: dieci punti per lui, divisi tra un tiro da due, un and1, una schiacciata e una tripla. El-Amin e Bolton tengono Napoli in vantaggio, ma le VuNere rosicchiano terreno. Edwards infila 4 punti consecutivi e Napoli si ritrova con un solo punto di vantaggio: Flagg e Smailagic si rispondono a tono, mentre Whaley si fa vedere in difesa con una stoppata su Edwards. Smailagic conquista un primo -seppur breve- vantaggio dei virtussini, e il primo tempo si conclude con Treier che segna il 40-39.

Sono 12 i punti consecutivi che la Virtus infila in appena 4 minuti del terzo quarto, ed è Zemaitis a sbloccare i partenopei dopo il time out di Magro. Whaley in difesa fa la sua figura, infilando due stoppate consecutive a pochi secondi l’una dall’altra. Nonostante i segnali incoraggianti, Napoli fatica a trovare ritmo, e i virtussini si mantengono sui 10 punti di vantaggio – che poi diventano 13 – fino alla fine del quarto, con la tripla di Alston al rientro dal time out chiesto dalla panchina azzurra. L’aria di speranza respirata durante il primo tempo è sparita, e Ferrari continua la sua prestazione spettacolare, segnando una tripla dopo l’altra. Anche Bolton e il neo acquisto Zemaitis trovano punti dall’arco, ma Diarra domina il gioco sotto canestro, infilando una schiacciata dopo l’altra, segno di una resa da parte dei napoletani, che in difesa non tentano neppure di contrastare il numero 31 virtussino. Il time out di Magro arriva a metà quarto, insieme ad un fallo tecnico chiamato alla squadra azzurra e uno allo stesso coach, che si traducono in un 1 su 2 di Morgan ai liberi. La tensione cresce, sia in campo che sugli spalti, e la concentrazione dei napoletani cala drasticamente. Coach Ivanovic schiera anche Accorsi e Baiocchi, mentre Totè si fa prendere la mano e innesca una quasi-rissa con Vildoza: gli ultimi secondi scorrono e la partita finisce sul 71-90, con tensioni altissime tra i tifosi e la società napoletana.

Il tabellino della Guerri racconta di un Bolton da 11 punti ma con un misero 33% da tre, seguito da Totè e Flagg, autori di 10 punti ciascuno. Caruso, Zemaitis e Gentile sfiorano la doppia cifra, mentre Whaley firma le tre stoppate della squadra napoletana. 23 palle perse per gli azzurri, contro le appena 9 della squadra bolognese. È Ferrari il best scorer dell’incontro, con 19 punti e un imbarazzante 80% dall’arco, seguito da Morgan e Diarra con 14 punti a testa e da Niang e Smailagic con 10 punti ciascuno. Per Bologna 26 assist, contro i 14 della squadra di casa. Napoli scivola in dodicesima posizione, avvicinandosi pericolosamente alla zona retrocessione. Coach Magro, al termine dell’incontro, ha parlato in conferenza stampa ponendo l’accento sulla prestazione dei suoi: “Partita dai due volti, abbiamo fatto una buona prestazione nel primo tempo, potevamo andare all’intervallo con un vantaggio più ampio. Nel secondo tempo loro hanno alzato il livello difensivo e noi non abbiamo avuto la capacità di rispondere. Si sono sbagliati canestri facili, perso palle evitabili, dando loro fiducia. Abbiamo due giocatori nuovi, con un solo allenamento hanno giocato la loro partita. Ci manca la vittoria in casa da troppo tempo. Mi prendo la responsabilità di lavorare dalla settimana prossima, inserendo i nostri nuovi atleti. Capisco il malumore del pubblico, ce lo meritiamo, ma noi abbiamo bisogno del loro sostegno. Dobbiamo lottare insieme per le nove partite che restano da giocare. Ripartiamo dal positivo visto questa sera.

Napoli affronterà una trasferta non facile contro Cantù domenica 15 marzo alle ore 17:30, partita a questo punto determinante in chiave salvezza.(CFS – E.C)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.