Ischia Film Festival: al Castello Aragonese partita la 24^ edizione

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Ischia Film Festival 2026

(CFN) ISCHIA – E’ partita sabato 27 giugno la ventiquattresima edizione dell’Ischia Film Festival che, fino al 4 luglio, trasformerà il Castello Aragonese in un luogo di cinema con incontri e storie provenienti dal mondo. Otto giorni di proiezioni e conversazioni, nelle tre sale all’aperto della Cattedrale dell’Assunta, della Piazza d’Armi e della Casa del Sole, per riportare al centro il rapporto tra immagini, territori e comunità.

Tra i momenti più attesi della serata conclusiva, Barbora Bobulova riceverà l’Ischia Film Award. Attrice pluripremiata, vincitrice di numerosi riconoscimenti tra cui i Nastri d’Argento e il David di Donatello, ha costruito nel corso degli anni un percorso artistico di grande rigore e libertà, muovendosi con naturalezza tra cinema, teatro e televisione. La sua presenza all’Ischia Film Festival coincide con l’uscita di Separazioni di Stefano Chiantini – nelle sale dal 2 luglio, distribuito da Fandango – presentato al 43° Torino Film Festival, dove recita accanto ad Adriano Giannini.

L’Ischia Film Festival continua a cercare nelle storie la possibilità di guardare il mondo da un’altra prospettiva: quella dei luoghi, dei corpi e delle comunità che li abitano. – dichiara Michelangelo Messina, direttore artistico del festival – Il cinema che accogliamo al Castello non si limita a rappresentare il presente, ma lo interroga, lo mette in discussione, gli restituisce complessità. È da qui che vogliamo ripartire, mentre ci avviciniamo al venticinquesimo anniversario: da ogni storia che merita una luce propria e da un dialogo comune che sappia tenerle insieme.”, conclude il direttore artistico.

Accanto a Barbora Bobulova, il festival accoglierà alcune delle figure più riconoscibili del cinema italiano: Silvio Soldini, al quale andrà il Premio alla Carriera 2026; Lello Arena, cui sarà assegnato l’Ischia Film Award; Isabella Ragonese, Francesco Lagi, Vincenzo Marra, Maurizio Casagrande, Giovanni Esposito e Lucia Calamaro. Autori e interpreti diversi per linguaggi e percorsi, riuniti da un’idea di cinema capace di tenere insieme ricerca, racconto popolare e dialogo con il pubblico.

Mai come quest’anno, il cinema dell’Ischia Film Festival entra nella materia più viva della contemporaneità: guerre e conflitti, migrazioni e confini, diritti umani, territori contesi, memoria, violenza ambientale e comunità in resistenza. Nelle opere selezionate i luoghi non sono semplici sfondi, ma parte attiva del racconto: spazi che custodiscono ferite, desideri e possibilità di futuro.

La 24ª edizione riunisce 66 opere provenienti da 33 Paesi, selezionate tra oltre 500 candidature arrivate da più di 50 nazioni. Il concorso ufficiale comprende 32 lavori, di cui 27 anteprime, articolati nelle sezioni Lungometraggi internazionali, Cortometraggi internazionali e Location Negata, focus dedicato ai diritti umani e ai luoghi feriti, contesi o rimossi.

Accanto alle proiezioni in presenza, la sezione online Confini propone 26 opere fuori concorso, disponibili sul portale Ischia Film Festival Online durante i giorni della manifestazione, previa registrazione.

Ischia Film Festival è sostenuto da: MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e audiovisivo, Regione Campania – Film Commission Regione Campania, BONACINA, BPER Banca e si svolge sotto il patrocinio dei comuni di Ischia e Forio.(CFN – Giuseppe Borrone)

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