La Guerri esce sconfitta dal match con la Rayer: percentuali al tiro bassissime
Napoli Basket-Venezia - Totè a canesto - PhotoCredit#EgiziaCoppola
(CFS) NAPOLI – Nulla di fatto per il Napoli Basket, che esce sconfitta dal match con la Reyer Venezia per 64-79 dopo una prestazione grigia contrassegnata da percentuali bassissime al tiro.
Il quintetto di Napoli è composto da Flagg, Mitrou-Long, Simms, Totè e Bolton, mentre coach Spahija scende in campo con Tessitori, Candi, Parks, Wiltjer e Valentine. L’esordio del lungo in maglia azzurra è ottimo, con i primi 4 punti segnati in 2 minuti di gioco. Valentine pareggia i conti e Tessitori guadagna il vantaggio, mentre arrivano i primi errori dall’arco per Napoli. Tessitori e Parks allargano il divario, che a 4 minuti dalla prima sirena è di 6 punti. Il time out di coach Magro arriva tra vari problemi all’elettronica del palazzetto, e al rientro in campo sono Bolton e Totè a recuperare qualche punto. La prima tripla dei padroni di casa è proprio del numero 35 napoletano, e il primo quarto si conclude col tiro di Wheatle che vale il 17-20.
Al rientro in campo Horton ne segna 4 consecutivi, mentre Totè continua l’ottima prestazione offensiva. Al quarto minuto di gioco Candi segna il 21-28, che poi diventa 23-32 dopo i canestri di Mitrou-Long da un lato e Tessitori dall’altro. Il doppio zero orogranata schiaccia prima e segna dall’arco poi, mentre Napoli si affida al ritrovato Totè. Pochi tentativi da tre punti per gli azzurri, con la difesa di Venezia molto attenta e pressante che non permette ai padroni di casa di imporre il proprio ritmo. Tanti gli errori al tiro, mentre Venezia continua la sua ottima prova con Wiltjer, autore del 29-42 che porta coach Magro a fermare nuovamente il gioco. È Totè a chiudere il secondo quarto con il tiro del 31-42.
Bolton apre le danze nel secondo tempo, seguito da Wiltjer, entrambi da tre punti. Anche Candi fa sentire la sua voce dall’arco, mentre Parks è inarrestabile sotto canestro. Dopo un antisportivo di Valentine che permette a Bolton di guadagnare due punti, le due squadre non segnano per qualche minuto, nonostante i tentativi non manchino. È Mitrou-Long a sbloccare il punteggio, con El-Amin che infiamma l’Alcott Arena con una tripla da manuale. Il distacco sembra ridursi, ma la bomba di Valentine spegne l’entusiasmo (47-56). Horton in difesa trova l’ennesima stoppata della sua partita (saranno tre a fine match, sulle sette complessive di Venezia) e De Nicolao segna davanti al suo ex pubblico, che non ha risparmiato l’affetto nei suoi confronti. Il terzo parziale si conclude sul 49-59, proprio con un giro in lunetta dell’ex capitano azzurro.
La serata è decisamente negativa per i partenopei, che in attacco non trovano il fondo della retina nella maggior parte dei tentativi di tiro. El-Amin segna il 51-62 a 8 minuti e mezzo dalla conclusione del match, con Flagg che in contropiede ne guadagna altri due. Totè mette a referto anche una stoppata su Candi da tre, e le due formazioni vanno avanti a singhiozzi. Dobbiamo aspettare il quinto minuto per un altro canestro, che porta la firma di Parks, mentre Napoli dovrà aspettare il solito Totè, in schiacciata dopo il time out chiamato dalla panchina di casa. Wiltjer segna 4 punti consecutivi, seguito da El-Amin e poi da Horton. Gli ultimi minuti di gioco sono lenti e frammentati da palle perse e falli: una delle ultime azioni è di Totè, l’ennesima schiacciata della sua partita, mentre Candi mette la ciliegina sulla torta con una penetrazione sulla sirena. Per Venezia quattro giocatori in doppia cifra: Parks chiude con 16 punti, seguito da Horton con 15, Tessitori con 13 e Wiltjer con 12. Il miglior realizzatore è proprio Totè, autore di 20 punti, seguito da El-Amin (13) e Bolton (11), mentre Mitrou-Long e Simms chiudono con una prestazione da dimenticare. Il 13% da tre è indicativo della partita giocata dai napoletani, mentre Venezia chiude con i 60 dall’area e il 28.6 dall’arco.
“Chiediamo scusa per l’atteggiamento del primo tempo. Venivamo da due buone partite giocate in casa e stasera mi aspettavo una partita completamente diversa dal punto di vista dell’energia. – queste le prime parole di coach Magro in conferenza stampa. –Questo calo è completamente ingiustificato. Ho visto una squadra oggettivamente al di sotto del livello di ritmo e intensità di cui avevamo bisogno. Abbiamo prodotto la partita peggiore al tiro della stagione, se tiri 73 volte col 33% fai fatica a vincere le partite. Noi prendiamo energia dall’attacco, se i tuoi migliori giocatori hanno percentuali così basse diventa davvero difficile. Siamo in difficoltà, senza dubbio, e questa partita ci mette nella posizione di doversi fare un’esame di coscienza. Le gare si possono perdere, ma non mi piace farlo con quest’atteggiamento.”.
Ed Croswell, illuste assente di stasera, parrebbe non fare più parte del progetto Napoli, ma la notizia non è stata confermata dalla società. Con questa sconfitta Napoli scivola in decima posizione, preceduta da Trento, Udine e Cremona, che hanno conquistato punti importanti durante questo weekend. La squadra del presidente Rizzetta scenderà in campo sabato 14 febbraio sul campo della Pallacanestro Trieste, attualmente sesta in classifica, alle ore 20:00, in un match che sarà fondamentale per il futuro della società in ottica playoff.(CFS – E.C.)
