Musica Jazz sul Lungomare Pertini. Dove? Aret’ e’ Blocc
(CFN) POZZUOLI – Il jazz incontra il mare, la cultura abbraccia il territorio e la musica diventa strumento di condivisione. Dal 24 al 26 giugno 2026, il suggestivo scenario di Largo Matteotti, sul lungomare di Pozzuoli, ospiterà la prima edizione di “Aret’ e’ Blocc”, rassegna dedicata alla musica jazz che promette di diventare uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate flegrea.
L’evento, patrocinato dal Comune di Pozzuoli e organizzato dalle associazioni culturali White Chillout, Aret’ e’ Blocc, Lux in Fabula e Vesuvia, nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico e identitario del territorio attraverso un linguaggio universale come quello del jazz. Non a caso, il motto della manifestazione è “La nostra terra. La nostra musica.”, un messaggio che racchiude il forte legame tra cultura, tradizione e appartenenza.
La rassegna offrirà tre serate all’insegna della musica dal vivo, con concerti in programma alle ore 20:30. Ad aprire il festival, il 24 giugno, sarà The M.E.D. Session, formazione composta da Enzo Amazio alla chitarra, Mario Mazzaro al contrabbasso e Dario Guidobaldi alla batteria. Il 25 giugno sarà la volta dei Groove Unit, con Flavio Guidotti alle tastiere, Mario Mazzaro al contrabbasso e Massimo Del Pezzo alla batteria. Gran finale il 26 giugno con Parker’s Mood, progetto musicale che vedrà sul palco Giacinto Piracci alla chitarra, Mario Mazzaro al contrabbasso e Leonardo De Lorenzo alla batteria.
Accanto ai concerti, dalle 19:00 alle 20:00, il pubblico potrà partecipare al Jazz Lab, uno spazio dedicato alla libera espressione musicale e all’improvvisazione, curato dall’associazione Lux in Fabula, pensato per coinvolgere musicisti, appassionati e curiosi in un’esperienza diretta e partecipativa.
“Aret’ e’ Blocc” si presenta dunque come molto più di una semplice rassegna musicale: un progetto culturale che mette al centro la comunità, la bellezza del territorio e il valore della condivisione. Tre serate in cui note, emozioni e panorami si fonderanno in un’atmosfera unica, nel cuore di una città che continua a investire nella cultura come motore di crescita e aggregazione.(CFN – Giuseppe Borrone)
