Napoli Basket, troppi falli e poca energia pregiudicano il risultato a Udine

0
Basket Udine-Napoli Basket - Stefano Gentile

(CFS) UDINE – Al Palacarnera, Udine conquista la prima vittoria casalinga della stagione, battendo il Guerri Napoli per 78-71, in una partita scandita dai padroni di casa scendono in campo con Christon, Mekowulu, Bendzius, Brewton e Ikangi, mentre Napoli risponde Flagg, Mitrou-Long, Gentile, Simms e Caruso. Bolton è tenuto in panchina per precauzione a causa di un risentimento muscolare.

I primi minuti di gioco sono scanditi dai falli di Napoli, che in appena due giri di orologio esaurisce il bonus. Il 6 a 0 di Udine viene interrotto da Gentile e Flagg, ma il divario è già importante grazie anche alla prima tripla di serata di Bendzius. A metà quarto Napoli rincorre sul 19-9, complici due triple consecutive degli uomini di Vertemati, costringendo coach Magro a fermare il cronometro. Un cambio di atteggiamento consente ai partenopei di infilare un 7 a 0 che riporta gli ospiti in scia, ma la prima frazione di gioco si chiude con Udine avanti per 27-21.

Il ritmo del secondo quarto è più serrato, con Napoli più attenta in difesa grazie ad un ottimo Faggian. Aumentano anche i rimbalzi della squadra azzurra, un fondamentale totalmente dominato da Udine nei primi 10 minuti. Napoli trova continuità anche in attacco e si porta sul 33-29 a metà del secondo quarto. I recuperi di Faggian e Saccoccia si fanno sentire sull’economia del gioco, ma coach Magro protesta con eccessiva foga, rimediando due tecnici che gli valgono l’espulsione. Tocca quindi a coach Cavaliere guidare il quintetto, che perde concentrazione e rende più semplici le cose a Udine. Arriva anche il terzo tecnico alla panchina della Guerri Napoli, e i punti regalati diventano troppi: la squadra di casa allunga sul 39-32 a due minuti dalla pausa lunga. Caruso recupera due lunghezze con una stoppata irregolare subita, ma i tentativi di riavvicinamento vengono interrotti dal cronometro. Le due squadre vanno in spogliatoio sul 41-39 per Udine. 

Le squadre rientrano sul parquet e Napoli conquista il primo vantaggio della serata, con un gioco da 2+1 di Caruso. Udine difende bene ma fatica a produrre in attacco, se non si tiene conto di Bendzius che brucia la retina con l’ennesima tripla della sua partita. Il lungo partenopeo infila 5 punti consecutivi, mentre El-Amin si sblocca dall’arco. La parità sul 44-44 dura poco, ma stavolta è Napoli ad avere la meglio (46-49). Nonostante le percentuali di squadra si abbassino leggermente, Christon non perdona e segna altri due punti. I vantaggi si alternano continuamente, e tra palle che ballano sul ferro e falli in transizione è ancora Udine a spuntarla, con un Calzavara indemoniato dall’arco. Faggian commette due falli consecutivi, regalando 3 punti facili a Udine e permettendo alla formazione di casa di chiudere il terzo quarto sul 63-55.

Le percentuali di Napoli dall’arco sono molto basse, e le palle perse sono troppe. Nonostante ciò Udine non sfrutta come dovrebbe, e il punteggio ne è la prova. Il 65-59 racconta di un break positivo degli ospiti a fronte di soli due punti dei padroni di casa. Flagg dall’angolo è una boccata d’aria fresca, ma la difesa non si accoppia bene e Christon passa indisturbato: è 67-65 a quattro minuti dalla fine. Flagg conquista la parità, ma Christon riporta subito i suoi avanti, diventando il principale terminale offensivo di Udine. Il timeout di coach Cavaliere arriva dopo il quinto fallo di Mitrou-Long a 120 secondi dalla fine del match, mentre El-Amin tenta disperatamente un avvicinamento. Il vantaggio di Udine non viene più messo in discussione, e Christon allunga ulteriormente fino al 78-71.

Il tabellino vede Christon guidare con 27 punti in 27 minuti, seguito da Bendzius a 18 punti e Alibegovic a 11. Per Napoli il solito Flagg da 18 punti, seguito da Mitrou-Long a 13 punti e 10 rimbalzi, e Caruso a 11. La classifica, seppur incompleta, vede Napoli scendere al decimo posto, mentre Udine guadagna una posizione. 

Complimenti ad Udine. Sapevamo che la loro classifica fosse bugiarda. Noi abbiamo giocato una partita non all’altezza dal punto di vista dell’energia. – dichiara coach Magro al termine del match – Mi prendo la mia responsabilità per non aver disputato una gara adeguata su un campo molto difficile ed ovviamente quella di aver lasciato la squadra, per più di venti minuti, da sola anche se ho un Coaching Staff estremamente valido e capace di gestire la partita. C’è molto lavoro da fare per alzare il livello del nostro gioco.”.

La prossima partita, in programma domenica 14 dicembre alle 18:00 con Cremona, sarà un banco di prova per misurare il valore della squadra partenopea, che è ancora in corsa per un posto alle Final Eight di Coppa Italia di Torino.(CFS – E.C.)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.