Rione "marocchini" sfida i carabinieri: "Siamo disperati dobbiamo andare a fare le rapine", poi, applausi da concerto

Rione “marocchini” sfida i carabinieri: “Siamo disperati dobbiamo andare a fare le rapine”, poi, applausi da concerto

POZZUOLI – I carabinieri erano andati al “rione marocchini” per identificarli dopo la festa trash di ieri nella zona alle spalle dei palazzi di via Napoli. Quando sono arrivati però non c’era nessuno per le strade del quartiere. I militari dell’Arma scendono dalle auto e ad un certo punto si sente un uomo, lo stesso che ieri ballava e cantava con occhiali scuri nel video trash, che dal balcone al terzo piano di un palazzo con un microfono in mano e da un altoparlante ha urlato all’indirizzo dei carabinieri: “Siamo disperati, non possiamo mangiare. Noi dobbiamo scendere per svagarci. Se no dobbiamo andare a fare le rapine e ad uccidere la gente, noi siamo capaci di uccidere la gente“.

VERGOGNA E APPLAUSI Ma è a questo punto che si trascende nel ridicolo ma che soprattutto un quartiere sfida la legalità dei carabinieri andati lì per fare il loro dovere. Infatti, tutte le persone affacciata ai balconi e alle finestre del palazzo dove si trova l’uomo a parlare dal microfono e quelli dello stabile di fronte fanno partire uno scrosciante applauso quasi stessero ad un concerto.