Sfuma il sogno playoff per la Guerri Napoli che esce sconfitta a Reggio Emilia

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Napoli Basket-Reggio Emilia - Fagian

(CFS) REGGIO EMILIA – Sfuma il sogno playoff per la Guerri Napoli, che subisce il gioco fisico della UNA Hotels nel secondo tempo e incassa la sconfitta per 91-80, dopo un primo tempo giocato bene. 

I primi minuti sono uno scontro tutto tra Totè e Woldetensae, con il primo che infila quattro punti e il secondo che trova due bombe consecutive. Caupain e Faggian contribuiscono dall’area, mentre Mitrou-Long segna la prima tripla della partita per gli azzurri. Caruso è attento in difesa e mette a segno due stoppate importanti, ma le palle perse dei partenopei salgono di numero, contribuendo al vantaggio dei padroni di casa, tanto che dopo la tripla di Rossato che vale il 20-15, Repesa chiama il suo primo time out. Al rientro Bolton convince, Whaley si fa scappare un paio di canestri che gli valgono la panchina, con Flagg che prende il suo posto e segna prima un lay-up e poi una tripla dall’angolo. Reggio Emilia perde un po’ di lucidità con un fallo offensivo che regala un altro tentativo di vantaggio alla Guerri: la rimessa viene sfruttata malissimo dagli uomini di Repesa, che perdono palla a favore dei reggiani il cui tentativo di tiro si spegne sul ferro. È Caruso che chiude i primi 10 minuti con un tap-in che vale il primo vantaggio azzurro sul 24-26.

Al rientro in campo Napoli inizia molto bene, con cinque punti contro i quattro dei padroni di casa, che si vedono costretti a fermare il cronometro sul 28-31. Al rientro c’è un mini-break dei biancorossi, con un tecnico chiamato ad El-Amin per presunto flopping. Gli azzurri reagiscono, con quattro punti di Mitrou-Long e una schiacciata di Caruso che fa spendere a coach Priftis il suo secondo time out, a 4 minuti e 48 dalla pausa lunga sul 31-37. Le parole del coach reggiano hanno un effetto immediato, e il solito Woldetensae trova il fondo della retina dai 6.75m, con Echenique che contribuisce dall’area. Napoli reagisce, segna cinque punti e Bolton chiude il parziale con una bomba, subito replicata da Rossato dall’altra parte. Coach Repesa chiede il time out a 55 secondi dalla sirena, che spezza il ritmo dei padroni di casa: un Caruso in forma eccezionale prima prende un rimbalzo offensivo e segna due punti da sotto e poi mette a segno la terza stoppata della sua partita, chiudendo i giochi nel primo tempo sul 42-48.

Al rientro in campo Napoli perde la bussola, con Repesa che chiama il time out dopo tre minuti di gioco senza canestri da parte dei suoi. Tre falli dei biancorossi consecutivi consentono a Totè di sbloccare il tabellone, seguito da Faggian dalla distanza. Due bombe consecutive di Reggio Emilia segnano il pareggio dei padroni di casa sul 52-52, e un piccolo alterco sotto canestro tra Mitrou-Long e Williams risulta in un antisportivo a testa. A 4 minuti e 19 secondi dalla sirena il punteggio è fermo sul 55-52 in favore dei biancorossi, con Napoli che ha segnato solo 4 canestri contro i 13 degli avversari. Reggio Emilia infila altri cinque punti, e Repesa è costretto a spendere il suo secondo time out. Gli azzurri escono bene dalla pausa, alzando la qualità della difesa e costringendo i biancorossi a cercare soluzioni sbilanciate. Due giri positivi in lunetta e un and1 di Bolton permettono a Napoli di recuperare e portarsi in vantaggio di una sola lunghezza, con Caupain che infila un libero sul finale del quarto, che si chiude sul 63 pari.

Gli ultimi 10 minuti si aprono malissimo per gli ospiti del PalaBigi, che in appena 3 minuti accumulano quattro falli di squadra. Tra una palla persa e l’altra, Napoli si trova sotto di sei punti quando coach Repesa chiama l’ultimo time out a sua disposizione. Mitrou-Long recupera due punti, Doyle infila una bomba ma il distacco resta alto, con Caupain, Williams ed Echenique che segnano due punti a testa. La tripla di Barford arriva in un momento chiave, subito però replicata da Bolton: il punteggio è di 80-73, a soli 3 minuti alla fine del match. Doyle commette il suo quinto fallo, Bolton rimane a terra dopo un tentativo di coast to coast non andato a segno e Thor mette un punto alla partita con la bomba dell’83-73. Mitrou-Long dall’angolo si prende altri tre punti e Bolton lo imita, ma il risultato ormai è scritto: la UNA Hotels si porta a casa il match con il risultato di 91-80.

Il migliore in campo per gli azzurri è Bolton, autore di 16 punti ma con 4 palle perse all’attivo. In doppia cifra anche Totè (12 punti e 7 rimbalzi), Mitrou-Long (anche lui con 12 punti e 6 rimbalzi) e Flagg (11 punti per lui). Dal lato reggiano il migliore è Barford, anche lui con 16 punti, seguito da Caupain e Rossato (15 punti a testa) e Thor ed Echenique, autori di 12 punti ciascuno. Con questa sconfitta la Guerri saluta definitivamente la speranza playoff, restando ferma a 20 punti in dodicesima posizione. Sugli altri campi, delle dirette concorrenti degli azzurri esce vittoriosa solo Trento, che nello scontro diretto con Udine conquista due punti e tiene aperta la sfida per l’ottavo posto con Varese. La sconfitta di Sassari contro la capolista Bologna significa retrocessione per i sardi, con Cantù e Treviso che si salvano per il rotto della cuffia.

In conferenza stampa coach Repesa ha posto l’accento sulla differenza fisica tra le due formazioni, che ha fatto la differenza soprattutto nel secondo tempo: “Complimenti a Reggio Emilia per la vittoria, ma complimenti anche a noi perché ci abbiamo provato. Nel primo tempo siamo riusciti a controllare il gioco soprattutto a rimbalzo, cosa che ci ha permesso di tirare a campo aperto, mentre il secondo loro hanno preso 11 rimbalzi in più, e la differenza è stata di energia. Hanno iniziato a difendere più duramente, e quando il criterio è diventato quello noi non abbiamo risposto in maniera adeguata.” Repesa ha anche criticato l’atteggiamento degli arbitri, che secondo lui hanno perso il controllo della partita nel secondo tempo: “A me piace il gioco fisico e duro, ma gli arbitri non hanno fatto altro che creare nervosismo e terreno per possibili infortuni.” 

A Napoli non resta che l’ultimo appuntamento della stagione, quello di domenica prossima alle 17:00 contro Udine alla Alcott Arena, una partita ormai ininfluente ai fini del discorso playoff ma importante per il piazzamento in classifica di entrambe le formazioni.(CFS – E.C.)

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