Spiagge, Figliolia affida la metà di libera balneazione con bando pubblico
La spiaggia antistante il lungomare Pertini

Spiagge, Figliolia affida la metà di libera balneazione con bando pubblico

(CFN) POZZUOLI – Il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, a seguito dell’emergenza coronavirus, dopo un confronto con la maggioranza, ha approvato in Giunta una delibera che affiderà la metà delle spiagge libere per la gestione. Gli arenili interessati sono relativi al tratto di costa del territorio comunale, ed in particolare: Via Napoli, Lungomare Pertini, Lucrino e Arco Felice e Licola Mare.

Per l’affidamento l’amministrazione ha deciso di indire un avviso di evidenza pubblica per scegliere operatori economici con esperienza nel settore turistico, privilegiando le associazioni “no profit” ambientaliste, di volontariato e le cooperative sociali, a cui affidare i soli servizi connessi alla balneazione, “indispensabili per la tutela della salute e dell’incolumità pubblica sulle spiagge libere”. Sono diversi gli ambiti di affidamento individuati, sette dei quali ubicati a Licola Mare, e ogni pretendente potrà aspirare ad un solo tratto di arenile. Il 50 per cento della superficie delle spiagge libere potrà essere occupato da ombrelloni, sedie a sdraio o lettini, che i gestori potranno noleggiare e posizionare a richiesta dei frequentatori e che dovranno essere rimossi quotidianamente.

I soggetti ai quali andranno in affidamento le spiagge libere, nel rispetto del quadro normativo emergenziale vigente, – si legge in una nota diffusa dalla casa comunale – dovranno garantire il libero accesso, la pulizia giornaliera e la raccolta differenziata, la presenza di addetti alla vigilanza, il distanziamento interpersonale, la prenotazione degli spazi (è prevista l’attivazione di una “App”), le attività di salvataggio a mare, l’installazione di cartelli riportanti le istruzioni e le misure di sicurezza da adottare per il contenimento dell’emergenza sanitaria e con l’indicazione delle distanze minime da rispettare e dei prezzi di noleggio delle attrezzature. Secondo quanto stabilito dalle linee guida regionali, – continua la nota – tra i lettini o le sedie a sdraio ci dovrà essere una distanza di almeno 1 metro e mezzo, mentre ogni stallo con ombrellone dovrà misurare dieci metri quadrati. Dall’affidamento dei servizi sono tassativamente escluse le attività di ristorazione e di somministrazione di alimenti, oltre a quelle musicali. Per garantire in ogni caso la fruizione degli arenili, l’amministrazione ha previsto, nel caso gli indirizzi programmatici non trovassero concreta applicazione per mancanza d’interesse da parte di associazioni ambientaliste, di volontariato e cooperative sociali, di ricorrere in alternativa ad operatori economici specializzati con oneri a carico dell’amministrazione.” conclude la nota del Comune.(CFN)