Un 19enne di Licola nella banda che importava marijuana nei trolley attraverso spedizionieri
SAMSUNG

Un 19enne di Licola nella banda che importava marijuana nei trolley attraverso spedizionieri

(CFN) POZZUOLI – Nell’ambito  di  indagini  coordinate  dalla  Procura  della  Repubblica  di Napoli Nord, il Reparto Operativo del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, coadiuvato da oltre 100 militari dell’Arma dei Carabinieri in Napoli e Provincia, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di 3 persone di anni 46, 31 e 19 residenti rispettivamente a Melito, Napoli e Licola per importazione e cessione di sostanze stupefacenti del tipo marijuana.

LE INDAGINI II provvedimento cautelare ha avuto origine da una complessa attività d’indagine sviluppatasi attraverso il monitoraggio delle spedizioni dirette in Italia dalla Spagna che ha consentito di ricondurre al medesimo destinatario decine di tipici trolley da viaggio contenenti marijuana diretti e gestiti presso un centro di smistamento ubicato a Casoria. Le spedizioni giungevano in Italia attraverso diversi paesi europei accompagnate da lettere di vettore recanti come destinatario nomi di fantasia e ritirate presso il centro di Casoria con l’ausilio di personale interno. In particolare, attraverso Ie intercettazioni di conversazioni, telefoniche e telematiche, nonché con ulteriori attività di acquisizione di dati informativi, é stato individuato il reale destinatario dei numerosi plichi spediti con il medesimo modus operandi, alcuni sequestrati all’estero in Spagna e in Germania, altri effettivamente consegnati, altri ancora sequestrati in Italia proprio a Casoria, risultato reso possibile per la preziosa collaborazione info-investigativa ottenuta a Iivello europeo con I’attivazione della Cooperazione internazionale di polizia giudiziaria. Nel corso delle indagini é stata altresì individuata la persona che forniva sostegno logistico presso il centro di Casoria per il ritiro dei plichi. I sequestri operati a Casoria e le successive analisi chimico tossicologiche effettuate sulla sostanze rinvenute, effettuate presso i laboratori dei Carabinieri delle investigazioni Scientifiche di Roma (RIS), hanno consentito di accertare che si trattava di sostanza stupefacente di particolare pregio e valore economico per l’aIto contenuto di principio attivo. I  sequestri  eseguiti   nel   corso   dell’attività   investigativa   hanno   consentito   di   sottrarre dal commercio illecito circa 35 kg e di ricostruire l’importazione illecita di oltre 120 kg di sostanza stupefacente del tipo marijuana per un valore complessivo stimato ammontante a circa un milione di euro. (CFN)