"C cazz guard affà", testata ad un medico del 118 da parente di persona deceduta

“C cazz guard affà”, testata ad un medico del 118 da parente di persona deceduta

(CFN) FUORIGROTTA – Gioie e dolori per la postazione 118 del San Paolo che dopo aver rianimato una persona da arresto cardiaco si trova a tu per tu con un parente di una persona deceduta all’interno del codice rosso dell’ospedale San Paolo, dal racconto della vittima: Alle ore 15:55, stavo entrando all’interno del codice rosso per recuperare defibrillatore ed ossigeno, usato per una donna che abbiamo trasportato. Effettuata l’operazione con successo e ospedalizzato la paziente stavo entrando nel red point per recuperare i presidi –  dichiara la vittima- . Una persona, parente di una paziente deceduta in pronto soccorso, mi aggredisce urlandomi “c cazz guard affá”, mi corre contro e mi da una testata sull’arcata sopraccigliare destra ed uno spintone. Sono uscito dal pronto soccorso per scappare ma, da quanto ho capito, ha inveito anche contro medici e infermieri. É arrivata la polizia, alla quale sto identificando l’uomo e mi sto facendo refertare”. A denunciare il tutto è l’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate. (CFN)