LICOLA/ Il calvario di un paziente obeso di 400 chili, due ospedali rifiutano il ricovero

LICOLA/ Il calvario di un paziente obeso di 400 chili, due ospedali rifiutano il ricovero

(CFN) LICOLA – Un caso davvero assurdo quello accaduto ad un giovane di circa trent’anni di Licola paziente obeso del peso di circa 400 chili. Il tutto si è verificato ieri pomeriggio quando arriva una chiamata di soccorso al 118 dove una donna dall’altra parte del telefono dice che il figlio ha gravi problemi respiratori e al cuore. Sul posto arriva un’ambulanza bariatrica dell’Asl Napoli 2 Nord in gestione ad un soggetto privato. Arrivati all’abitazione il medico e gli infermieri devono richiedere l’aiuto di ben sette persone per riuscire a portare l’uomo obeso nell’ambulanza. Una volta fatto ciò secondo le direttive del 118 si dirigono all’ospedale Pineta Grande dove però il nosocomio si rifiuta, secondo quando dichiarato dagli infermieri che erano a bordo dell’ambulanza di prendere il paziente al pronto soccorso. Successivamente si dirigono all’ospedale di Frattamaggiore dove il paziente viene trasportato nel pronto soccorso e dopo due ore di attesa visitato da un medico il quale dichiara che non ci sono le condizioni per ricoverarlo, sempre a detta degli infermieri. Dopo tutto ciò il trentenne viene di nuovo trasportato a casa sempre con l’aiuto di sette persone per portarlo nella sua abitazione. (CFN)