Napoli Basket inarrestabile affonda la Reyer Venezia
Kaleb Tarczewski, Jahmi’us Ramsey Napoli Basketball - Umana Reyer - PhotoCredit@EgiziaCoppola
(CFS) NAPOLI – Un inarrestabile Napoli Basket vince largamente sulla Reyer Venezia nel match di domenica 1 novembre, per 99-81. Privi di Markel Brown, out per infortunio, i napoletani hanno dominato la partita per tutti i 40 minuti di gioco, toccando anche il +30 nell’ultimo quarto.
È la Serenissima a partire meglio dopo la palla a due, ma solo per poche azioni: dopo il 3 a 0 iniziale Napoli si mette subito in pari, arrivando al 7 a 3 con la prima tripla di giornata di Ramsey. Tessitori ne fa due consecutivi e firma il 9 pari, mentre Totè di rientro dal lungo infortunio stoppa Olinde sul 13-15. Gli azzurri da qui in poi prendono il controllo della partita, e non lasceranno più ai lagunari la testa del punteggio, con il primo quarto chiuso sul 19-16. L’ex Green riapre i giochi con il libero del 19 pari, ma un Caruso on fire rimedia subito sotto canestro, costringendo coach Spahija ad un time out. Il capitano azzurro è autore di una prestazione fantastica in questi 20 minuti di gara, arrivando a 13 punti alla fine del primo tempo. Ramsey si ripropone dall’arco a 3 minuti e 40 dalla sirena, mentre Parks fa il brutto e il cattivo tempo per gli orogranata. Altri due punti per Ramsey, che segna l’ultimo canestro del primo tempo e sigla il 44-38.
Al ritorno sul parquet la situazione peggiora per la squadra ospite, che in 20 secondi subisce 5 punti consecutivi, con il parziale che si allarga fino al 54-38. Jordan Parks subisce fallo e segna i primi due punti del terzo quarto per la Reyer, mentre il primo canestro dal campo arriva dall’altro ex di giornata, Giovanni De Nicolao, unico dei suoi ancora a segno. Nel frattempo Ramsey sta dando fuoco alle polveri, è un carro armato che la difesa orogranata non riesce a fermare. A metà quarto Napoli è avanti sul 66-49, mentre Venezia mette a segno un paio di schiacciate con Tessitori e Boakye, ma il punteggio finale del terzo quarto è impietoso: 74-58 per i padroni di casa. Gli ultimi 10 minuti si aprono con un’altra stoppata di Caruso e una tripla di White, uno show che andrà avanti per tutto il resto del match. Il primo canestro veneto arriva a tre minuti e mezzo dalla sirena di inizio, con Olinde in contropiede, ma dal lato azzurro del campo fioccano triple, e quando Seljaas trova solo il ferro White arriva a rimbalzo e schiaccia il tap in del 91-63, col pubblico di casa che impazzisce. Ramsey trova il 94-64, e gli ultimi 4 minuti di gioco Venezia ritrova un po’ di precisione al tiro, arrivando al -18 tra canestri dal campo e tiri liberi.
Il tabellino parla chiaro, con un Ramsey finalmente a pieno potenziale che segna 28 punti complessivi, seguito dal capitano Caruso, autore di 17 punti e un 7/7 dal campo. In doppia cifra anche White, con 14 punti, e Dowtin Jr, con 10 punti. Seljaas si ferma a 9, ma mette insieme 8 rimbalzi totali, mentre Spissu si conferma regista della squadra con 10 assist. Per Venezia invece miglior marcatore Watson con 15 punti, seguito da Tessitori (14), Olinde (12) e Parks (10).
“Si sono affrontate due squadre reduci da viaggi impegnativi in Europa.Ero molto curioso di vedere come saremmo riusciti a recuperare. – queste le parole di coach Repesa al termine del match. – È stato importante riuscire ad avere energia da ogni giocatore. Ad inizio partita abbiamo avuto problemi a rimbalzo difensivo, per questo Venezia è rimasta in gara. Nel terzo quarto, quando abbiamo cominciato a difendere duro, riuscendo a correre, loro non sono riusciti a pareggiare la nostra intensità.” Il suo unico rammarico sono stati gli ultimi minuti perché, nonostante lo scarto finale non fosse importante, il coach croato ci ha tenuto a specificare che “le squadre intelligenti non possono finire le partite in questo modo. Non ho chiamato time-out perché volevo vedere i giocatori come reagivano. È una cosa su cui dobbiamo lavorare, non deve succedere ancora.”
Napoli continua quindi la sua corsa in campionato, al secondo posto dietro l’imbattuta Bologna, in attesa del match di Eurocup del 3 novembre alla Alcott Arena contro la Dolomiti Trento, che si giocherà alle ore 20:00, e soprattutto del derby campano dell’8 novembre, in casa della Longobardi Scafati alle ore 18:00.(CFS – E.C.)






