POZZUOLI/ Escalation di furti di targhe di auto, utilizzate per "pulire" il mezzo per fare rapine

POZZUOLI/ Escalation di furti di targhe di auto, utilizzate per “pulire” il mezzo per fare rapine

(CFN) POZZUOLI – Mentre stava salendo in auto per andare a lavorare, ha notato qualcosa di strano: non c’era più la targa anteriore. In un primo momento ha pensato di averla persa, ma poi ha visto che anche quella posteriore era sparita. E allora non le rimasto altro che denunciare il furto ai Carabinieri. La donna aveva parcheggiato la sua auto ogni sera in strada nel quartiere di Monterusciello vicino alla sua abitazione. I ladri hanno probabilmente agito durante la notte. Un furto insolito, ma – secondo quanto si è appreso – tutt’altro che unico nel suo genere, infatti, la redazione di Campi Flegrei News ha scoperto che nelle ultime settimane proprio a Monterusciello sono state raccolte varie segnalazioni di questo tipo.

IL MOTIVO Questi colpi vengono solitamente messi a segno da bande specializzate nel commercio di vetture rubate o che utilizzano i veicoli per compiere furti e rapine. In questo caso l’auto è rimasta parcheggiata alcuni giorni nello stesso posto e dunque la proprietaria potrebbe non essersi resa conto subito del furto subito: se così fosse i ladri avrebbero avuto tutto il tempo – per esempio – di applicare le targhe a una vettura (solitamente di grossa cilindrata) e portarla all’estero senza dare troppo nell’occhio. Ma è più probabile – anche alla luce di altri casi simili che si sono verificati in varie zone d’Italia – che i malviventi abbiano nel frattempo utilizzate le targhe per “pulire” le auto con le quali vanno in giro a compiere furti e rapine. Nel frattempo però per l’automobilista di Pozzuoli, oltre al danno c’è anche la beffa, perché la procedura in questi casi è decisamente lunga e decisamente poco economica: alla fine questo “scherzetto” le costerà oltre duecento euro. (CFN)