POZZUOLI/ Giù il muretto della Darsena, monta la protesta: "Eliminato un pezzo di storia"
Il muretto della Darsena abbattuto

POZZUOLI/ Giù il muretto della Darsena, monta la protesta: “Eliminato un pezzo di storia”

(CFN) POZZUOLI – Il Comune di via Tito Livio quest’oggi ha diramato un comunicato con il quale ha annunciato un nuovo dispositivo di traffico, in via temporanea, per il proseguimento dei lavori di riqualificazione della Darsena. Tutto normale. Certo ma in serata è montata la polemica sia per le strade, che per i vicoli del centro storico di Pozzuoli che è, poi, sfociata sui social e si è allargata a macchia d’olio in tutta la cittadina puteolana. Il motivo? Il famoso “muretto” do’ Valjone che è stato buttato giù per fare i nuovi lavori alla Darsena. Giovani, donne e anziani puteolani sono “incazzati”, scusateci il neologismo. “Quando si pensa di eliminare un pezzo di città si dovrebbe poter chiedere ai cittadini, cosa costava fare un sondaggio tramite le tante pagine social della città. Addio muretto“, scrive uno dei tanti giovani. Già perché quel muretto è un pezzo di storia di Pozzuoli. Generazioni si sono seduti su quel muro fatto di pietre di tufo per mangiare una pizza o un panino e bere una birra, per gustarsi lo spettacolo della notte di San Lorenzo, il dieci agosto, oppure, per stare in intimità con la propria ragazza o ragazzo. Insomma quel muretto è una parte di quella Pozzuoli che magari ha dei ricordi legati ad amicizie, a serate passate in allegria con gli amici, alla lettura di un quotidiano di prima mattina, ma anche e solo per gustarsi lo spettacolo della Darsena seduti e accovacciati. Quel muretto per i puteolani, giovani e meno giovani, ha lo stesso valore e significato del Ponte Milvio sul Tevere a Roma. Il “ponte dei lucchetti dell’amore”. Già perché sul muretto della Darsena sono tante le storie d’amore che sono iniziate ed è stato il teatro del primo bacio di tante coppie di fidanzati. (CFN)