POZZUOLI/ "Manca la distanza di sicurezza tra la centrale e le case, esposti finora senza esito"

POZZUOLI/ “Manca la distanza di sicurezza tra la centrale e le case, esposti finora senza esito”

POZZUOLI – Dopo il sindaco Vincenzo Figliolia, che ha dichiarato di attendere la relazione da parte dei Vigili del Fuoco e chiarimenti dall’Enel su quanto accaduto alla centrale di via Fascione, adesso anche i residenti della zona nei pressi della centrale alzano la voce. “Abbiamo avuto paura c’è stato un boato molto forte, sembrava il rumore come fosse un bombardamento – ha dichiarato Stefano, che abita in prossimità di via Fascione -. E’ la seconda volta che accade a distanza in poco più di un anno e devo ammettere che adesso non ci sentiamo al sicuro. La nostra preoccupazione più grande è che a nostro avviso ci dovrebbe essere una distanza di sicurezza tra la centrale e le varie abitazioni, cosa che al momento crediamo non ci sia. Abbiamo anche presentato diversi esposti a riguardo in questi mesi ma non c’è stato mai nessun esito nemmeno da parte delle istituzioni cittadine. Ci auguriamo che adesso con questo secondo incendio a distanza di un anno dal primo qualcosa si muoverà e quelle che sono le nostre preoccupazioni da mesi adesso verranno ascoltate e ci si interesserà alla vicenda“.