Bacoli, biblioteca a bando? Pd: "E' un bene comune e non si tocca"

Bacoli, biblioteca a bando? Pd: “E’ un bene comune e non si tocca”

Riceviamo e pubblichiamo 

BACOLI. Sembra che la Biblioteca comunale sarà messa a bando. Il rischio è che questo affidamento pregiudichi la gratuita fruizione di un sito che è oggi luogo di ritrovo e di scambio, sociale e culturale, tra giovani del territorio e non. Pare inoltre che l’imminente bando riguarderà anche alcune sale di villa Cerillo, un complesso storico di pregio che appartiene a tutta la Comunità bacolese. Non si può tacere infine una certa preoccupazione che in pieno dissesto, attraverso questo ed altri espedienti – come quelli perpetuati negli ultimi giorni al Fusaro – beni pubblici vengano gestiti da associazioni già note per colpi di mano. Il PD ritiene che i servizi vadano indubbiamente rafforzati con un crescente coinvolgimento del Terzo Settore e del mondo della Cultura perché la Biblioteca diventi un punto di riferimento per Bacoli. Questo però senza svendere i beni pubblici, senza limitare il libero accesso alla cultura, senza privatizzare servizi che in quanto essenziali, non posso che essere svolti dal Comune. Purtroppo constatiamo che su questa vicenda è intervenuto anche chi fin’oggi si è disinteressato del nostro paese – tanto da non spendere una parola sul Centro ittico o sull’aumento delle tasse – e preferisce farsi campagna elettorale screditando la nostra Amministrazione che invece s’era opposta alla chiusura della Biblioteca disposta dalla precedente Commissaria prefettizia. Per i democratici la difesa della Cultura viene prima di ogni ragionamento di parte: essa è aliena da ogni forma di strumentalizzazione. Non tutti purtroppo possono vantare questa coerenza. 

Partito Democratico di Bacoli