LA LETTERA/ "Stanotte sembrava Gomorra solo che era tutto vero, voglio andare via perché ho paura"

LA LETTERA/ “Stanotte sembrava Gomorra solo che era tutto vero, voglio andare via perché ho paura”

(CFN) POZZUOLI – L’incendio doloso che ha distrutto tre autovetture e lambito la facciata di un palazzo stanotte in via Libero Bovio a Monterusciello. L’ennesima pagina “nera” della lotta tra la nuova criminalità nella città di Pozzuoli per l’egemonia del mercato della droga e dei traffici illeciti. Puntuali sono arrivate le dichiarazioni di condanna di tutte le parti politiche. Ma in redazione in queste ore ci è arrivata una lettera inviataci da un bambino di appena dodici anni, attraverso la mail di sua madre. Abbiamo deciso di pubblicarla perché è la voce della verità e di chi purtroppo suo malgrado si trova senza volerlo ad essere spettatore inerme di questa guerra tra bande e vive nella paura.

LA LETTERA Gentilissima redazione di Campi Flegrei News, mi chiamo Matteo e ho dodici anni, vivo con la mia famiglia in via Libero Bovio a Monterusciello e stanotte ho avuto tanta paura. Mi sembrava di stare nella serie di Gomorra, solo che non era una finzione ma era tutto vero. Le fiamme altissime e ogni tanto scoppiava qualcosa, poi, le urla della gente, dei miei vicini, dei miei amici. Perché anche loro avevano paura come me. Poi, l’incendio ha iniziato ad allargarsi, a distruggere altre macchine. A bruciare i panni stesi. Le fiamme erano alte, anzi, altissime. Io non ho più dormito, così anche mio padre, mia madre e mia sorella più grande. Stamattina sono andato a scuola ma non era come sempre. Pensavo sempre a quello che era accaduto stanotte. Perché deve succedere tutto questo, io voglio andare via dalla mia città perché ho paura. Tanto se ne parla per un po’, poi tutti si dimenticano e bruceranno altre auto e io avrò ancora più paura. Non so se stasera dormirò, chiedo solo alla polizia di acchiappare chi ha fatto tutto questo male. Perché io voglio rimanere a Pozzuoli ma non in una città che mi fa paura“. (CFN)