Parco Vanvitelliano chiuso, il Pd: "Il commissario garantisca la sicurezza e la veloce riapertura"

Parco Vanvitelliano chiuso, il Pd: “Il commissario garantisca la sicurezza e la veloce riapertura”

(CFN) BACOLI – La notizia della chiusura del Parco Vanvitelliano del Fusaro ha fatto il giro dello stivale. Quest’oggi a scendere in campo anche il Partito Democratico di Bacoli con un pungente e fermo comunicato stampa. “Continua la vergogna di coloro che hanno portato Bacoli al fallimento ed hanno fatto del Centro Ittico il delitto perfetto – recita il comunicato del Pd -. A seguito dell’esposto di un privato a Comune, Carabinieri e Polizia Municipale, trasmesso alla società il 28 agosto, il Commissario del Centro Ittico ha ordinato, il 10 settembre, la chiusura del parco Vanvitelliano, dopo che una relazione tecnica ha confermato gravi criticità specialmente sull’impianto d’illuminazione. Il parco del Fusaro – che finora ha ospitato senza problemi consigli comunali, eventi e matrimoni – sono anni che versa in queste condizioni: al Centro Ittico se ne ricordano soltanto adesso? E se versa nel degrado, di chi è la colpa? Chi sono i responsabili dello sperpero di oltre 11 milioni di euro di fondi europei 2000/6 che servirono appunto a riqualificare il parco? Fino a quando la magistratura contabile e penale permetterà che siano sempre e solo i cittadini a pagare le conseguenze delle passate e scellerate gestioni del Centro Ittico? – poi, conclude il comunicato del Pd -. I lavori di messa in sicurezza, intanto, dovrebbero cominciare “presto”. “Presto” quando? Stamattina si sono tenuti dei sopralluoghi tecnici nel parco ma il Pd chiede chiarezza sulla natura di questi lavori, sul loro inizio e sopratutto sul loro termine. Questo è il punto essenziale infatti. Il parco, l’ultimo luogo d’aggregazione nelle periferie, non può restare chiuso a “tempo indeterminato”, non può far la fine del Frutteto, della Pista Ciclabile, del Parco della Quarantena. Il Pd che ha già contatto il Centro Ittico, domattina incontrerà il Commissario prefettizio cui chiederà garanzie sulla sicurezza dei luoghi e sulla celerità dei lavori. Il rispetto di tali garanzie, tuttavia, risiede nella capacità di noi cittadini di mobilitarci ed esigere che il parco Vanvitelliano riapra il prima possibile“. (CFN)