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Pozzuoli, il Consiglio approva il bilancio a maggioranza. Figliolia verso le elezioni 2017
Il Consiglio comunale di Pozzuoli

Pozzuoli, il Consiglio approva il bilancio a maggioranza. Figliolia verso le elezioni 2017

(CFN) POZZUOLI – Nel pomeriggio di ieri in Consiglio è andato in scena l’ennesimo atto con finale pressoché già scritto. Dopo la falsa battuta d’arresto dello scorso 4 agosto dove per improvvisa mancanza di numero legale, proprio sulla votazione della variazione di bilancio all’ordine del giorno, il Consiglio venne sciolto ed aggiornato, ieri pomeriggio il delicato punto è stato approvato a maggioranza dei presenti con 16 voti a favore ed un voto contrario. Al momento del voto assente l’intera minoranza che aveva fino a poco prima, in parte presente, attaccato aspramente il sindaco. Assenti sin dall’inizio i consiglieri di minoranza Monaco e Maione anche se quest’ultimo è stato visto a Palazzo Migliaresi fino a pochi minuti prima dell’inizio del Consiglio. Voci di corridoio hanno asserito che Maione fosse pronto ad intervenire in Consiglio qualora Figliolia non avesse goduto del numero legale per validare la seduta.

In questi giorni si era paventato addirittura uno scioglimento ma il sapiente “taglia e cuci”, “do ut des”, del sindaco Figliolia ha permesso la “quadratura del cerchio”: cinque dei sei consiglieri dissidenti hanno fatto passo indietro e non c’è stato bisogno della stampella della minoranza ridotta ancor più al lumicino.

Vincenzo Figliolia sindaco di Pozzuoli

Vincenzo Figliolia sindaco di Pozzuoli

Bilancio approvato, quindi, e “atto di flagellazione” di alcuni dei consiglieri ex dissidenti che hanno nei loro interventi “per dichiarazione di voto” professato “fedeltà” a Figliolia garantendo di non concepire, eventualmente, dimissioni con ricorso ad un notaio. Unico, e fuori dal coro, Nicola Della Corte del PD che ha votato contro il bilancio motivando e ribadendo la poca fiducia a Figliolia sfidando anche il diktat del partito giunto nel pomeriggio, pochi minuti prima dell’inizio del Consiglio, da Napoli attraverso un comunicato stampa nel quale il segretario regionale Assunta Tartaglione e quello metropolitano Venanzio Carpentieri, congiuntamente, hanno dichiarato che “Eventuali prese di posizione difformi da questa linea – avvertono i segretari- non risulterebbero compatibili con i principi di lealtà e di dialettica democratica che ispirano la nostra formazione politica e, quindi, se dovessero manifestarsi, non rimarrebbero prive di conseguenze“.

Dichiarazione, quella dei segretari PD regionale e provinciale, che ha consentito al sindaco Figliolia di avere spalle più larghe al punto da dichiarare: “Non mi dimetto vado avanti con il programma per il bene della nostra città”. Adesso per Vincenzo Figliolia la strada per le amministrative della primavera 2017 è spianata. Salvo ripensamenti del PD regionale e provinciale la ricandidatura è certa ma, eventualmente, non è esclusa una ricandidatura con l’appoggio di liste civiche come “Bene comune Figliolia sindaco”.(CFN)