Sabino: "Denuncia a consigliera opposizione fatta dalle forze dell'ordine e non da noi"

Sabino: “Denuncia a consigliera opposizione fatta dalle forze dell’ordine e non da noi”

Riceviamo e pubblichiamo

QUARTO – In merito ad una serie di notizie che in queste ore stanno circolando sui social e su alcuni media, in particolare in merito ad una denuncia penale che sarebbe stata notificata ad una consigliera comunale di opposizione, ritengo sia opportuno e necessario chiarire alla città tutta la vicenda, per rappresentare la realtà in merito ai fatti e alla protesta di lunedì scorso per la vicenda buoni spesa.
Innanzitutto, ho sempre dato la mia disponibilità a incontrare nella sede istituzionale dell’Ente e singolarmente ogni cittadino, che aveva necessità di chiarimenti sulle domande presentate, sui tempi e sui modi di erogazione dei buoni. Ho sempre voluto un confronto civile e dialogante. Come, del resto, ho cercato di fare anche lunedì scorso, quando si sono riuniti in protesta all’ingresso del Comune decine di persone. Da uomo delle istituzioni ho cercato il dialogo anche in quel momento e ho accettato di incontrare una delegazione di manifestanti. Quando loro hanno specificato che le motivazioni erano varie e che ognuno aveva la sua, allora mi sono reso disponibile ancora una volta a incontrare singolarmente ciascuno di essi.
Una disponibilità istituzionale rimasta vana, tuttavia, visto che i manifestanti sono rimasti sulle loro posizioni e quando ho cercato di spiegare le cose sono stato spesso interrotto mentre, a tutela della sede comunale e di tutti i dipendenti comunali presenti, le forze dell’ordine hanno ritenuto opportuno schierare un cordone di agenti di polizia e carabinieri dinanzi l’ingresso dell’Ente per evitare intrusioni e occupazioni.
Tutto ciò che è accaduto dopo, che riguarda vicende di gestione dell’ordine pubblico e del rispetto delle disposizioni governative per l’emergenza Covid-19, sono scelte di competenza delle forze dell’ordine. Se ci sono state denunce all’Autorità giudiziaria, per i fatti di lunedì scorso, e se tra i denunciati ci sia anche una consigliera comunale di opposizione – come apprendo dai social – tali denunce sono state avviate evidentemente d’ufficio e non certo per querela nè mia nè presentata da esponenti della mia maggioranza, per quanto avvenuto nei confronti di poliziotti e carabinieri. Fatti e circostanze che dovranno, ora, essere accertati dalla magistratura. Queste sono le verità, tutto il resto è l’ennesimo maldestro tentativo di strumentalizzare la sofferenza di alcuni per destabilizzare e avvelenare un clima sociale già teso per l’emergenza epidemiologica.
Noi continuiamo sulla linea istituzionale, che ci contraddistingue da sempre, di dialogo e leale confronto con tutti i cittadini e con le opposizioni politiche, nel pieno rispetto di tutte le posizioni e le rivendicazioni, purché esse siano condotte secondo i canoni del confronto democratico e non violento.

Antonio Sabino, Sindaco di Quarto