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Allarme bomba al Vomero, Fuorigrotta e Centro Direzionale. Un incendio doloso in villa comunale. Napoli, una città in tensione!
Lo chalet della villa comunale incendiato

Allarme bomba al Vomero, Fuorigrotta e Centro Direzionale. Un incendio doloso in villa comunale. Napoli, una città in tensione!

(CFN) NAPOLI – Un inizio settimana davvero esplosivo nel capoluogo partenopeo.
Martedì mattina un ordigno, con oltre un chilo di esplosivo e la miccia parzialmente accesa, è stato rinvenuto davanti ad una fliale della Deusthe Bank, in via Mascagli, al Vomero. Il tempestivo intervento degli artificieri ha, però evitato vittime e danni, il pacco è stato neutralizzato, dopo aver isolato la zona, con un cannoncino ad acqua.
Mercoledì è la volta della Mostra d’Oltremare, nel quartiere Fuorigrotta, dove alle 9,30 arriva, con una telefonata ad un noto quotidiano, un allarme bomba. Immediato l’intervento degli agenti del vicino commissariato, della Digos e, naturalmente degli artificieri. Dopo un’accurata verifica è stata accertata l’infondatezza dell’allarme.
Ma la giornata non è finita ed alle 12, mentre era in preparazione una riunione, un ennesimo allarme bomba giunge nella sede del Consiglio regionale della Campania al centro direzionale. Vengono evacuati i venti piani dell’edificio e cominciano le ricerche dell’ordigno, a partire dai garage, da parte degli uomini di Polizia e Carabinieri già presenti per l’imminente inizio della seduta consiliare. Sono state usate anche unità cinofile, ma anche stavolta dell’ordigno nessuna traccia. Alle 14 la seduta consiliare è stata sospesa e rinviata al giorno successivo. Nel pomeriggio è stato di nuovo consentito l’accesso all’edificio.
Alle 18,25, invece un’alta colonna di fumo nero si alza dalla zona della villa Comunale. Lo Chalet Rosso, a viale Dohrn rischia di ridursi in cenere a causa dell’incendio, sviluppatosi nel retro del bar cioè all’interno della villa, di un ombrellone e di un frigorifero.
Sul posto gli agenti del vicino Commissariato San Ferdinando accertano subito la matrice dolosa, confermata, subito dopo, dalla visione dei filmati delle telecamere di sorveglianza. Gli investigatori escludono l’ipotesi di una ritorsione e propendono per un gesto teppistico. Nel frattempo le indagini mirano ad identificare l’ignoto piromane. Anche qui nessuna vittima e danni relativamente lievi, grazie alla tempestività dei titolari dello Chalet che sono riusciti ad avere la meglio sulle fiamme.(CFN -C.A.)