Interrogazione parlamentare del PD sul trasferimento dei reperti dal Castello di Baia al Mann
Le teche vuote del Museo dei Campi Flegrei

Interrogazione parlamentare del PD sul trasferimento dei reperti dal Castello di Baia al Mann

(CFN) BACOLI – Un’interrogazione parlamentare a risposta scritta è stata presentata dagli onorevoli Raffaele Topo, Paolo Siani e Gennaro Migliore del Partito Democratico indirizzata al Ministro per i beni e le attività culturali. L’oggetto della discussione è lo spostamento di alcuni reperti archeologici avvenuti il 18 aprile scorso dal Castello di Baia al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. 

L’INTERROGAZIONE PARLAMENTARE “Premesso che: il castello di Baia ospita il Museo archeologico dei Campi flegrei con reperti di inestimabile valore storico e artistico, provenienti da tutto il sito archeologico dei Campi flegrei, in particolare, Pozzuoli, la romana Puteoli, e dalla città greca-romana di Cuma, oltre che da Baia, città termale preferita dall’élite patrizia della Roma antica e da Miseno, sede della più grande tra le flotte navali di Roma; dal 18 aprile 2019 sono stati trasferiti nel museo archeologico di Napoli, per essere esposti nella mostra permanente dal titolo «Magna Grecia», numerosi preziosissimi reperti provenienti da Cuma, attualmente esposti nel museo dei Campi Flegrei, in particolare; le note esposte nelle bacheche del museo archeologico dei Campi Flegrei dal quale sono stati prelevati i succitati reperti non forniscono indicazioni circa la data di rientro degli stessi; vi è crescente preoccupazione che l’assenza di una precisa data di rientro possa costituire la premessa per una spoliazione dello straordinario patrimonio di cui sopra per il museo ospitato presso il Castello di Baia –: quando gli importanti reperti di cui in premessa faranno «ritorno» al museo archeologico dei Campi Flegrei, quando presso la stessa struttura verranno esposti i reperti provenienti dall’Antiquarium di Pozzuoli, chiuso nel 1970, attualmente «conservati» nei depositi del Mann e quando tutte le sale espositive della citata struttura museale saranno aperte al pubblico, in particolare la Sala del Sacello degli Augustali di Miseno e la Sala del Ninfeo dell’imperatore Claudio di Punta dell’Epitaffio; se sia intenzione del Governo rafforzare la dotazione organica per consentire l’apertura del museo per l’intera giornata“. Questo quanto richiesto dai tre parlamentari del Pd, ora si aspetta la risposta da parte del Ministero. (CFN)