Monte di Procida, seconda frana in pochi giorni
La frana del costone di via Panoramica - foto di Salvatore Bellomo

Monte di Procida, seconda frana in pochi giorni

(CFN) MONTE di PROCIDA – Frana ancora il costone di via panoramica a Monte di Procida. E’ il secondo in pochi giorni. Ad essere interessato è sempre il promontorio che si affaccia sulla spiaggia di Miliscola ed in particolare di località Santolillo. Il 26 agosto scorso una prima frana, l’ultima in ordine di tempo, altre hanno interessato il promontorio in passato, ha interessato molto da vicino uno chalet, uno dei tanti presenti nella zona, che per consentire una fruizione più ampia del locale alla propria clientela, ha ampliato la propria terrazza senza curarsi più di tanto della parte infrastrutturale probabilmente anche autorizzata.

Altro fronte pericoloso è quello che affaccia su Aquamorta dove sul promontorio prospiciente si sono più volte verificate frane ed in un paio di casi si è sfiorata la tragedia: anche lì responsabile la costruzione indiscriminata e senza controllo di abitazioni con ampie terrazze panoramiche sul mare ad appannaggio di pochi eletti ma con rischio per i tanti cittadini che, oramai, evitano, di fruire della deliziosa spiaggetta che guarda sull’isolotto di San Martino.

Il sindaco Peppe Pugliese, a seguito della frana del 26 agosto, si è precipitato ad emanare una ordinanza per giusti motivi di sicurezza sospendendo addirittura l’attività del locale interessato ma, nelle medesime condizioni, sono altri locali della zona. Non c’è da dimenticare che Monte di Procida, negli anni, è stata terra di sfrenato abusivismo edilizio ed è uno dei comuni campani per il 50% edificato illegalmente e con un elevatissimo numero di richieste di sanatorie.

Nulla negli anni, forse anche complice, la politica è riuscita a fare per arginare un tale fenomeno. A nulla sono servite le denunce dei cittadini, pochissime, e degli organi di stampa che nel tempo hanno evidenziato una esplosione edilizia senza precedenti.
Su campi Flegrei News, nel 2017, titolavamo “Abusivismo, a Monte di Procida è di casa“.

Se le passate amministrazioni hanno delle responsabilità, bisogna dire, che questa amministrazione non è da meno avendo fatto poco o niente rispetto al problema.(CFN)